Home page | info@3ndy.biz | Chi siamo | Servizi | Corsi | Newsletter | Mailing list | Trading TV

VALUE AT RISK

Torna al Glossario Glossario di Borsa e Finanza

 

Value at Risk (VaR) - Il Value at Risk (VaR) permette di stimare, per ogni singola posizione e per l'intero portafoglio, l'ammontare che può essere perso, con una certa probabilità e con riferimento ad uno specifico orizzonte temporale.

Per utilizzare il Value at Risk si fissano le seguenti ipotesi:

  • orizzonte temporale: è necessario specificare il periodo a cui riferire la valutazione del rischio (ora, giorno, settimana, mese, anno). Un criterio di scelta è legato al grado di liquidità del mercato della singola posizione, mentre un approccio seguito nella pratica operativa è quello di distinguere tra rischio di mercato delle posizioni di trading (trading risk), valutato su un orizzonte temporale giornaliero, e il rischio delle posizioni di investimento (investment risk), misurato su un orizzonte più lungo.
  • numerosità del campione di osservazioni: dipende dalla durata del campione di analisi con riferimento al quale calcolare i rendimenti di periodo e quindi analizzare le caratteristiche della loro distribuzione di frequenza. La misura del rischio di trading privilegia l'informazione più recente e dunque necessita di una numerosità del campione non elevata, mentre quella del rischio di investimento considera importante anche l’informazione passata, con la conseguenza di un incremento della numerosità.
  • forma della distribuzione di probabilità: per le metodologie parametriche si fa frequentemente ricorso all'ipotesi di normalità della distribuzione di probabilità, e si utilizzano la media e la varianza di tale distribuzione come variabili necessarie a descriverne le proprietà. Mentre con le tecniche di simulazione non si ipotizza alcuna forma della distribuzione, la quale si valuta direttamente dalle analisi dei dati.
  • ammontare di massima perdita probabile: indispensabile stabilire l'ammontare di massima perdita probabile che si intende incorporare nell’indicatore di rischio, cioè deve essere deciso il valore cut-off che identifica l'ammontare di perdite che si ritiene abbia una bassa probabilità di realizzazione.

 

Torna al Glossario Glossario di Borsa e Finanza

Glossario di analisi fondamentale
Glossario di analisi tecnica
Glossario di finanza

Trading Azioni