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ANALISI SPETTRALE

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Tassi di interesse e mercato azionario, lezione 7

Introdotto il concetto di ciclo possiamo adesso vedere come utilizzarlo a nostro vantaggio.
Un importante ciclo di riferimento più volte menzionato è il ciclo di Kitchin, di durata variabile tra i tre ed i quattro anni.
A questo punto potrebbe essere interessante verificare se tale ciclo risulti presente nelle serie storiche da noi utilizzate per l'analisi intermarket.

Un metodo statistico per procedere in tal senso è la cosiddetta analisi spettrale.
L'analisi spettrale permette, attraverso determinati calcoli, di ottenere un grafico denominato periodogramma utile per individuare la presenza o meno di una determinata componente ciclica sulla serie storica oggetto di studio. Nel nostro caso la componente da ricercare sarà appunto quella a 3-4 anni.

Per effettuare tale tipo di analisi, questa e le altre serie storiche sono state rimaneggiata tramite un algoritmo proprietario di 3ndy.biz che riteniamo faciliti l'individuazione di eventuali componenti cicliche senza però alterare la significatività statistica dei risultati.

Cominciamo con la serie storica dei tassi di interesse. Ecco il relativo periodogramma ottenuto:

Periodogramma dei tassi di interesse TNote a 3-5 anni:

Periodogramma

Sull'asse orizzontale abbiamo le frequenze mentre su quello verticale viene fornita l'ampiezza di ciascuna frequenza.

La frequenza ci indica il ciclo che stiamo osservando. Essa infatti è semplicemente il reciproco del periodo di un ciclo. Ad esempio, la frequenza 0.04 indica un ciclo di  periodo 25 (infatti 0.04 è il risultato di 1 diviso 25).
Ovviamente, essendo la nostra serie storica campionata mensilmente, ogni periodo individuato farà riferimento a un determinato numero di mesi (sempre nell'esempio di prima, 25 mesi).

L'ampiezza invece ci fornisce la forza di un ciclo eventualmente presente. Da un punto di vista grafico esso rappresenta la metà della distanza tra il minimo ed il massimo di un ciclo (ad esempio, dato un ciclo di ampiezza 2, la distanza tra minimo e massimo di tale ciclo sarà pari a 4, ovvero il doppio di 2).
In conclusione, dato un determinato ciclo (e quindi una determinata frequenza), maggiore la sua ampiezza, maggiore la forza con cui lo stesso si presenta nel grafico studiato.

Le componenti di un ciclo teorico ideale:

Ciclo teorico

Esaminando il periodogramma dei tassi di interesse notiamo come il grafico ci indichi la presenza di un forte ciclo con periodo compreso tra i 37 e i 43 mesi (il periodogramma infatti ci restituisce una forchetta di valori piuttosto che un valore preciso). Tale periodo coincide, non a caso, proprio con il ciclo a 3-4 anni da noi ricercato.

Passiamo ora al periodogramma relativo all'indice S&P 500:

Periodogramma

Anche in questo caso il computer ci fornisce risultati molto simili a quelli ottenuti con i tassi di interesse. Nuovamente il periodogramma evidenzia la presenza di un ciclo compreso tra i 37 e i 43 mesi, ovvero un ciclo di periodo pari a 3-4 circa.

A questo punto riepiloghiamo quanto fatto sino ad ora: dopo aver constatato la presenza di un ciclo di durata pari a 3-4 anni nella letteratura economica, abbiamo ricercato tale ciclo nelle serie storiche da noi studiate. In tali serie l'analisi spettrale ne ha confermato la presenza nonché la significatività statistica.
Ora non resta che individuare tale ciclo sui grafici in questione.

 

Lezione successiva: 3. Scala aritmetica e logaritmica