Cicli nell'analisi tecnica
Analisi intermarket
Anche la letteratura tecnica è, come anticipato, colma di teorie che direttamente o indirettamente fanno ricorso al concetto di ciclo per spiegare l'andamento delle molteplici variabili finanziarie.
Tra le più conosciute, ad esempio, ci sono la teoria di Gann e la teoria delle onde di Elliott.
La prima si rifà ad un leggendario trader in attività nella prima metà del novecento, William D. Gann.
Secondo quanto riferito nei suoi libri, egli elaborò una vera e propria teoria facente riferimento alle leggi della fisica, della matematica nonché dell'astronomia e dell'astrologia (il lato meno conosciuto e più criticato di Gann), la cui base consiste nella cosiddetta "legge della vibrazione".
L'argomento risulta davvero complesso ed in questa sede mi limiterò a dire come Gann sostenesse che l’andamento dei vari mercati sia definibile secondo movimenti ritmici denominati vibrazioni.
Tali vibrazioni risulterebbero, a loro volta, frutto dell'interazione di forze anch'esse vibranti secondo precisi ritmi di tipo periodico, ovvero ciclici.
La comprensione della natura e dell’essenza di tale "legge della vibrazione" permetterebbe, sempre secondo Gann, la pressoché perfetta prevedibilità di ogni movimento di mercato.
Una delle tecniche di studio più conosciute di Gann, gli angoli, applicata al grafico del grano su base settimanale:

Anche nella teoria di Elliott, il concetto di ciclo appare dominante. Tuttavia tale concetto si differenzia nettamente rispetto a quanto detto sopra.
Molto brevemente, secondo Ralph N. Elliott, analista in attività anch'esso nella prima metà del novecento, i movimenti del mercato sono il frutto di infiniti movimenti ciclici caratterizzati, nella loro struttura base, da un movimento di tipo impulsivo, composto da cinque onde, ed un movimento opposto di tipo correttivo, composto da tre onde.
Tali movimenti si manifesterebbero con caratteristiche matematiche rifacentesi alla nota serie numerica di Fibonacci.
Sebbene in tale teoria il fattore tempo assuma un ruolo dichiaratamente secondario rispetto al fattore prezzo (quasi il contrario di quanto postulato da Gann), risulta comunque evidente il tentativo di descrivere le dinamiche di mercato come frutto di molteplici interazioni cicliche.
Esempio di onda impulsiva ribassista sul grafico del cambio euro-dollaro a base giornaliera:

Quanto illustrato è servito per far comprendere come sia importante l'analisi ciclica anche nell'ambito finanziario. In seguito a queste due teorie, molti studi sono stati effettuati a tale proposito raggiungendo i più disparati risultati con i più svariati metodi.
In ogni caso, ciò che a noi interessa veramente è vedere come il concetto di ciclo potrà tornarci estremamente utile nell'analizzare le più recenti dinamiche tra mercato dei tassi di interesse e mercato azionario.

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