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MATERIE PRIME E TASSI

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Materie prime e tassi di interesse, lezione 2

La prima relazione chiave da analizzare, secondo quanto riportato dallo stesso Murphy nel suo libro "Intermarket technical analysis", è quella tra due mercati di primaria importanza:

  • mercato delle materie prime
  • mercato dei tassi di interesse (e quindi dei titoli di debito)

Secondo la teoria classica l'andamento delle materie prime ci permette di capire quali siano le prospettive sul mercato dei tassi: in poche parole, esiste una correlazione diretta tra i due mercati (o, se preferite, inversa se consideriamo il mercato dei titoli di debito invece che quello dei tassi).

Il perché di tutto ciò è piuttosto intuitivo: il prezzo delle materie prime incide in modo decisivo sia sui costi aziendali sia sulle spese dei consumatori influenzando, in modo consistente, il contesto economico.

Determinare l'andamento di tale mercato dovrebbe quindi permetterci di avere un buon quadro sintetico delle dinamiche inflazionistiche permettendoci, di conseguenza, di ottenere anche una buona prospettiva del mercato dei tassi che tale processo inflativo necessariamente tende a scontare.

Tasso di inflazione annuo negli Stati Uniti dal 1979 ad oggi:

Tasso di inflazione

Inoltre, è bene tenere presente che a differenza dell'inflazione, la quale è un indice calcolato da enti governativi (con criteri alla fine "governativamente" soggettivi), sia le materie prime sia i tassi sono beni liberamente quotati e, in quanto tali, riflettono senza vincoli politici le aspettative degli investitori. Questo significa che entrambi i mercati potrebbero risultare più utili di un semplice indice dei prezzi al fine di avere un quadro, diciamo, più completo (e, inutile negarlo, più realistico...) dell'andamento dell'inflazione.
Anche su questo piano risulta quindi interessante analizzare una loro possibile relazione.

Nonostante tutto questo non faccia una piega da un punto di vista logico è comunque buona abitudine per gli operatori non dare per scontato nulla di quanto si apprende dai libri, anche se la fonte è autorevole.
Verificheremo allora se tali considerazioni abbiano anche un fondamento statistico e, se sì, come ciò possa tornare utile alla nostra operatività finanziaria.

 

Lezione successiva: 3. CRB Index e T-Notes