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Analisi dell'Indice S&P500 mediante il Vix

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Newsletter Borsa & Finanza N°33 - 05 agosto 2010

Analisi dell'Indice S&P500 mediante il Vix

Vediamo la Volatilità Implicita sull'S&P500 (con dati giornalieri), conosciuta anche come Vix.
Il Vix rappresenta una media delle Opzioni quotate sull'Indice S&P500. E' un ottimo indice di paura ed in genere di "sentiment" del principale mercato mondiale.
E' un importante indice di Sentiment poiché si basa su un mercato in mano a iper professionisti che operano su uno strumento, quello delle Opzioni, che è una "scommessa" sugli andamenti futuri dell'indice S&P500.

Vediamo il grafico (dati giornalieri):

Opzioni

La volatilità implicita delle Opzioni (Vix) ha fatto una serie di massimi discendenti (evidenziati dalla freccia discendente) a partire dal 20 maggio 2010. Questi massimi di Vix sono stati fatti su altrettanti minimi di S&P500. In particolare i minimi del 7 giugno e 2 luglio sono stati inferiori ai precedenti. In tal senso abbiamo avuto una chiara divergenza, poiché minimi inferiori di S&P500 avrebbero dovuto condurre a massimo superiori di Vix, ed infatti da inizio luglio i prezzi sono in continua ascesa. Attualmente il vix sta ancora scendendo, il che è normale con un S&P che sale.

Il Vix vale circa il 22% che è un valore intorno alla media storica. Per avere un rialzo più duraturo sarebbe opportuno che il Vix scendesse stabilmente verso il 20% o sotto tale valore. Storicamente, infatti, i rialzi "sani" avvengono più spesso con Vix sotto tali livelli. A livello di Opzioni discese di Vix indicano dei prezzi medi in discesa, per cui sono da prediligere operazioni con acquisto di opzioni.

Una strategia in Opzioni idonea a questa fase di possibile accelerazione al rialzo oppure di ritorna sui valori intorno a 1050 (ovvero una continuazione della fase laterale che va avanti da inizio maggio) è quella di un acquisto di Straddle (quindi acquisto di Call e Put at the money e di pari scadenza, ovvero con strike simili ai valori attuali di S&P500) o uno Strangle stretto (quindi acquisto di Call con strike un pò sopra i valori di mercato e di Put con strike un pò sotto i valori di S&P500).

A cura di Eugenio Sartorelli (www.investimentivincenti.it)

 

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