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ANALISI DELL'INDICE S&P500 MEDIANTE IL VIX

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Newsletter Borsa & Finanza N°40 - 04 marzo 2011

Analisi dell'Indice S&P500 mediante il Vix

Vediamo la Volatilità Implicita sull'S&P500 (con dati giornalieri), conosciuta anche come Vix.

Il Vix rappresenta una media delle Opzioni quotate sull'Indice S&P500. E' un ottimo indice di paura ed in genere di "Sentiment" del principale mercato mondiale.
E' un importante indice di Sentiment poiché si basa su un mercato in mano a iper professionisti che operano su uno strumento, quello delle Opzioni, che è una "scommessa" sugli andamenti futuri dell'indice S&P500.

Vediamo il grafico (dati giornalieri) aggiornato con i valori delle ore 18 del 4 marzo:

Opzioni

La volatilità implicita delle Opzioni (Vix) ha fatto una serie di massimi discendenti (evidenziati dalla freccia discendente) a partire dal 20 maggio 2010. Questi massimi discendenti di Vix sono stati fatti su altrettanti minimi crescenti di S&P500, che ne hanno confermato la forza del trend in salita. In particolare l'ultimo minimo di S&P500 è stato il 24 febbraio ma non si è rivelato particolarmente significativo. Si noti anche come il Vix abbia fatto un'area di minimo (linea tratteggiata rossa) che ha accompagnato buona parte della fase rialzista da metà dicembre 2010 a metà febbraio 2011.

Attualmente il Vix sta risalendo ed è intorno al 20%, che è la sua media storica di lungo periodo. Per la conformazione che sta assumendo il Vix potrebbe crescere ancora un pò e portarsi fino verso il 25% (media storica a 2 anni), in tal caso i prezzi dell'S&P500 non possono che correggere e portarsi almeno sotto 1300. Solo Vix stabilmente sotto il 20% sarebbe compatibile con una ripresa del trend rialzista.

A livello di Opzioni crescite di Vix indicano dei prezzi medi delle Opzioni in aumento. Una strategia in Opzioni idonea a questa fase potrebbe essere quella di vendere delle Call scadenza marzo con strike superiori al recente massimo di 1340. Per coprirsi dal rischio di inversioni improvvise ha senso acquistare anche Call scadenza marzo di 3-4 strike superiori (gli strike sono a 5 punti di distanza per l'S&P500).In questo caso si sta facendo un Credit Call Vertical Spread.

A cura di Eugenio Sartorelli (www.investimentivincenti.it)

 

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