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ANALISI DEL DAX MEDIANTE IL VDAX

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Newsletter Borsa & Finanza N°47 - 14 ottobre 2011

Analisi del Dax mediante il VDax

Vediamo di analizzare l'indice Dax con l'ausilio della Volatilità Implicita delle sue Opzioni, conosciuta anche come Vdax.

Il Vdax rappresenta una media delle Opzioni quotate sull'Indice Dax secondo un algoritmo piuttosto complesso. E' un ottimo indice di paura ed in genere di "Sentiment"” del principale mercato Europeo.

Vediamo il grafico (dati giornalieri aggiornati alle ore 12:45 del 13 ottobre):

VDax

A partire dal minimo di prezzi di Dax del 10 agosto il Vdax ha sfiorato il valore del 50% che indicava una forte tensione dei mercati paragonabile a quella del gennaio-marzo 2009 quando si raggiunsero livelli analoghi.
Sui successivi minimi di Dax la Volatilità Implicita (Vdax) ha fatto una serie di massimi crescenti (valori oltre il 50%) con l'ultimo proprio sui minimi di mercato del 4 ottobre. Da lì, il mercato è rimbalzato ed il rimbalzo è confermato dalla forte discesa di Vdax che attualmente si trova intorno al 37%.

Per la conferma di questo rialzo è importante che il Vdax si porti sotto il 32% che è la fascia storicamente considerata Alta (vedi retta orizzontale più elevata), meglio ancora sarebbe una rapida discesa sotto il 30%.
Con questi presupposti il Dax potrebbe recuperare parecchia della strada perduta durante il ribasso partito dai massimi di inizio luglio di quest'anno. Si potrebbe arrivare almeno ad un recupero del 50% di tutto il ribasso, ovvero prezzi intorno a 6230-6250. Un recupero più corposo potrebbe arrivare almeno a prezzi intorno a 6500-6550.

A livello di Opzioni, Volatilità Implicita elevata significa prezzi delle Opzioni alti, ma ricordiamo che la volatilità sta diminuendo. Pertanto, è più sensato prediligere strategie più legate alla vendita di Opzioni piuttosto che all'acquisto, mi riferisco soprattutto ai Vertical Spread, ovvero che sono da preferire quelli Credit piuttosto che quelli Debit.

A cura di Eugenio Sartorelli (www.investimentivincenti.it)

 

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