Esempi di Report operativi del servizio Trading Azioni
Indici relativi
17.10.2010
Sui mercati americani abbiamo avuto un rallentamento della direzionalità e del momenti. Per ora nulla di rilevante, ma va segnalato.
Non ci sono cambiamenti da parte degli indicatori ma si tratta solo di un rallentamento grafico e come tale per ora va trattato.
Sul mercato tedesco abbiamo posizionato due nuovi livelli di resistenza, mentre sugli altri grafici nessuna variazione per ora.
Grafico a candele giornaliere del FTSE Mib:

Grafico a candele giornaliere del Dax:

Grafico a candele giornaliere del Dow Jones:

Grafico a candele giornaliere dell'S&P 500:

Presentiamo oggi l'andamento relativo dei 4 mercati che monitoriamo.
Facciamo una veloce premessa: questa tipologia di grafici permette di mettere a confronto mercati (o strumenti) diversi a partire da una stessa data e a partire da uno stesso valore. Lo scopo è quello di costruire delle serie storiche basate sulle variazioni percentuali.
Per la nostra analisi abbiamo usato i dati a partire da ottobre 2008 fino ad oggi, eliminando le sedute in cui i mercati non fossero tutti aperti.
Ecco l'andamento relativo a partire dal valore 100 del 17/10/2008:

Dal grafico sopra esposto si può notare come l'andamento relativo tra Dax, DJ e S&P sia stato per buona parte del periodo molto simile. La stessa cosa non si può dire per l'indice italiano.
Il FTSE Mib ha infatti sottoperformato tutti gli altri mercati in particolar modo nell'ultimo anno.
Tuttavia quando si usano grafici relativi è estremamente importante valutare il punto di partenza dell'analisi poiché, per loro stessa costruzione, i grafici potrebbero modificarsi.
Vediamo quindi se cambia qualcosa facendo partire i nostri grafici relativi poco prima del minimo di marco 2009:

Non cambia moltissimo, nel senso che l'indice sempre sottoperformante è quello italiano. Si nota però come il FTSE Mib sia stato, durante la ripresa dei mercati, tra i migliori per poi ripiegare nel corso dell'anno in corso. Una spiegazione di questo fatto è probabilmente da trovare nel peso dei titoli bancari all'interno del nostro indice.
Restringiamo ancora il periodo di analisi:

Uno zoom ancora più stretto:

In quest'ultimo grafico si nota molto bene la forza dei mercati americani e come questi si siano mossi in modo non omogeneo durante la recente discesa di settembre dei mercati europei.
L'Italia continua ad essere il mercato più debole in termini relativi.
A domani.

