English Italian Home page | info@3ndy.biz | Chi siamo | Servizi | Corsi | Eventi | Newsletter | Mailing list | Trading TV

Torna ai report Esempi di Report operativi del servizio Trading Azioni

 

Cicli sul FTSE Mib

17.07.2011

Il FTSE Mib non è riuscito nella scorda seduta ad uscire dal range tra 18000 e 19000 e si è invece posizionato proprio nella parte centrale chiudendo a 18450 punti.

Se osserviamo il solo grfico del FTSE Mib possiamo affermare che in caso di ripartenza con rottura dei 19000 punti ci potrebbe essere un ulteriore allungo e, tecnicamente, sarebbe un nuon segnale. Tuttavia la configurazione tecnica sui mercati americani ci pone ad essere, ancora una volta, molto più cauti.

La regola è la seguente: non voler anticipare il mercato! Ci atteniamo dunque all'indicatore di tendenza SAR, il quale è ancora impostato al ribasso.

Grafico a candele giornaliere del FTSE Mib:

FTSE Mib

Un abbonato ci chiede alcune ulteriori spiegazioni sulla posizione ciclica del FTSE Mib. Rispondiamo per tutti, sperando di chiarire alcuni dubbi.

Mostriamo solo la posizione ciclica classica aggiornata a venerdì scorso:

Cicli sul FTSE Mib

Ogni pallino rosso è un giorno di Borsa. Questa centratura è quella che vede tutto il movimento ciclico iniziato a marzo 2009 e che abbiamo stimato concludersi (da un punto di vista teorico) ad inizio agosto 2011 ed è stata fatta in modo classico, ovvero con la composizione di due cicli annuali inferiori. A sua volta il secondo ciclo annuale è composto da 2 sottocicli inferiori della durata di circa 6 mesi, che vedete delimitati nel grafico sopra con le tre frecce.

Stando dunque a questa centratura sembra che manchi ancora un poco all conclusione del ciclo a 2 anni e del secondo ciclo annuale che lo compone.

Nelle settimane scorse abbiamo però ipotizzato l'inizio del nuovo ciclo annuale, basandoci sulla previsione dei cicli sfasati e sul netto recupero da parte dei prezzi, il quale è invece stato subito seguito da una brusca discesa.

Ecco il minimo su cui abbiamo ipotizzato l'inizio del nuovo ciclo:

Ciclo di breve periodo

Ora dunque le possibilità sono 2:

  1. deve ancora concludersi il ciclo annuale
  2. è partito un nuovo annuale tutto impostato al ribasso

Tra le due possibilità quella più azzardata è la seconda poiché la ripartenza che confermerebbe il nuovo annuale è stata troppo tenue e storicamente anche un annuale tutto al ribasso avrebbe dovuto avere una maggiore reazione iniziale in termini di prezzo/tempo.

Per ora preferiamo ipotizzare sostenere la prima ipotesi.

Osservate ora la figura che segue:

Massimi del ciclo

Cosa notate?

Ogni riga verticale (in grigio) rappresenta un ciclo e le linee che abbiamo tracciato sui massimi ci dicono le caratteristiche del ciclo:

  1. ciclo al rialzo
  2. ciclo al ribasso
  3. ciclo neutro
  4. ciclo al ribasso

E' dunque chiaro come in situazioni di ripartenza ciclica sia necessario avere una configurazione rialzista ovvero massimi (e minimi) crescenti. Al momento questa cosa non si è ancora verificata, anzi i prezzi hanno continuato a muoversi secondo il trend ribassista dell'ultimo ciclo.

Per ogni eventuale chiarimento sull'analisi ciclica vi invitiamo a contattarci.

Passiamo ora ai grafici degli altri indici azionari, come potete notare non ci sono variazioni ai livelli tecnici che abbiamo già tracciato:

Grafico a candele giornaliere del Dax:

Dax

Grafico a candele giornaliere del Dow Jones:

Dow Jones

Grafico a candele giornaliere dell'S&P 500:

S&P 500

A domani.

 

Abbonati a Trading Azioni